Il Fractional Manager: la rivoluzione della leadership flessibile per le imprese
- Marco Pellegrini

- 21 dic 2025
- Tempo di lettura: 6 min
Aggiornamento: 4 giorni fa

Nel panorama aziendale in continua evoluzione, le piccole e medie imprese si trovano spesso di fronte a una sfida cruciale: come accedere a competenze manageriali di alto livello senza sostenere i costi proibitivi di un executive a tempo pieno? La risposta sta emergendo con forza: il Fractional Manager, una figura professionale che sta ridefinendo il concetto di leadership aziendale.
Cos'è un Fractional Manager?
Il Fractional Manager è un professionista altamente qualificato che offre le proprie competenze manageriali ed executive a più aziende contemporaneamente, "frazionando" il proprio tempo lavorativo tra diversi clienti. A differenza di un consulente tradizionale, il Fractional Manager non si limita a fornire consigli strategici: entra operativamente in azienda con poteri decisionali effettivi, assumendo un ruolo di leadership attivo e coinvolgendosi direttamente nella gestione quotidiana.
Questa figura rappresenta una particolare evoluzione del temporary management, caratterizzata da:
Coinvolgimento operativo diretto: non solo consulenza, ma gestione attiva
Flessibilità temporale: impegno part-time o a progetto
Competenze di alto livello: esperienza executive applicata a più contesti aziendali
Poteri decisionali effettivi: deleghe e strumenti per raggiungere gli obiettivi prefissati
Il Fractional Manager può ricoprire diversi ruoli C-level o VP-level: CFO (Chief Financial Officer), CMO (Chief Marketing Officer), COO (Chief Operating Officer), CHRO (Chief Human Resources Officer), e molti altri tra cui il middle management, portando in azienda anni di esperienza manageriale a una frazione del costo di un dirigente a tempo pieno.
Le origini del Fractional Management: dalla Silicon Valley alle PMI globali
Il concetto di Fractional Executive affonda le sue radici negli Stati Uniti dei primi anni 2000, nato inizialmente dall'esigenza delle startup e delle piccole imprese di accedere a competenze finanziarie di alto livello attraverso CFO part-time. Il modello si è sviluppato particolarmente durante il boom del consulting della fine del XX secolo, quando le aziende hanno iniziato a riconoscere il valore di expertise esterne senza l'impegno di assunzioni a tempo pieno.
La vera accelerazione del fenomeno è avvenuta nel decennio 2010-2020, quando piccole e medie imprese, startup innovative e scale-up hanno iniziato a cercare soluzioni più flessibili per colmare gap di leadership. La crisi economica globale e, successivamente, la pandemia da COVID-19 hanno ulteriormente catalizzato questa tendenza, rendendo il modello fractional una soluzione sempre più attraente.
Oggi, il Nord America, in particolare gli Stati Uniti, rappresenta il mercato più maturo per i Fractional Executive, con un ecosistema consolidato di professionisti e piattaforme dedicate. Il modello si è poi diffuso in Europa e in altre regioni del mondo, adattandosi alle specifiche esigenze dei diversi mercati locali.
I vantaggi per l'azienda: perché scegliere un Fractional Manager
1. Riduzione significativa dei costi
Il beneficio economico è immediato e tangibile. Un Fractional Manager fornisce competenze executive di altissimo livello a una frazione del costo di un dirigente a tempo pieno. Le aziende evitano non solo gli stipendi elevati, ma anche i costi accessori come benefit, contributi previdenziali, TFR e formazione continua.
2. Flessibilità e scalabilità
Le imprese possono dimensionare il supporto manageriale in base alle reali necessità: da poche ore settimanali per progetti specifici a diversi giorni al mese per esigenze più strutturate. Questa elasticità permette di adattare rapidamente le risorse alle diverse fasi di crescita aziendale.
3. Accesso a competenze specialistiche di alto livello
I Fractional Manager portano con sé anni di esperienza maturata in contesti aziendali diversificati, spesso in settori complementari. Questa cross-industry expertise offre prospettive innovative e best practice testate sul campo, difficilmente accessibili internamente.
4. Velocità di implementazione
A differenza di lunghi processi di selezione e onboarding per figure executive a tempo pieno, un Fractional Manager può essere operativo in tempi rapidissimi, portando un impatto immediato sui progetti critici.
5. Obiettività e visione esterna
La posizione esterna del Fractional Manager garantisce una prospettiva oggettiva, libera dalle dinamiche politiche interne. Questo consente decisioni più razionali e orientate ai risultati, con focus su obiettivi misurabili.
6. Riduzione del rischio
L'impegno part-time o a progetto riduce significativamente il rischio associato a una assunzione executive sbagliata. Le aziende possono "testare" la collaborazione con minore impegno economico e organizzativo.
7. Trasferimento di competenze (knowledge transfer)
Il Fractional Manager non solo gestisce, ma forma anche i team interni, lasciando un'eredità di competenze e metodologie che rimangono in azienda anche dopo la conclusione dell'incarico.

I compiti del Fractional Manager: un ruolo poliedrico
Il Fractional Manager è chiamato a intervenire in una vasta gamma di scenari operativi, strategici e di sviluppo. Le sue responsabilità variano in base al ruolo specifico ricoperto, ma tipicamente includono:
Aree di intervento strategico
Internazionalizzazione
Guidare l'azienda nell'espansione verso mercati esteri, sviluppando strategie di ingresso, identificando partner commerciali e gestendo le complessità normative e culturali dei nuovi mercati.
Trasformazione digitale e informatizzazione
Implementare sistemi informatici integrati, digitalizzare processi aziendali e guidare la transizione verso modelli di business data-driven, in piena sintonia con i valori di trasformazione digitale.
Controllo di gestione
Introdurre o potenziare sistemi di controllo di gestione, definire KPI strategici, implementare dashboard e strumenti di business intelligence per decisioni informate.
Sviluppo commerciale e marketing
Creare o riorganizzare la rete vendita, definire strategie di go-to-market, sviluppare piani di marketing integrati, gestire il pricing e le politiche commerciali.
Operazioni straordinarie
Gestire fusioni, acquisizioni, ristrutturazioni aziendali, passaggi generazionali e altre operazioni straordinarie che richiedono competenze specifiche e temporanee.
Responsabilità operative
Gestione di progetti complessi
Condurre progetti critici con focus su obiettivi, risultati misurabili e rispetto delle tempistiche, applicando metodologie agile e project management efficaci.
Ottimizzazione dei processi
Analizzare e ridisegnare processi aziendali per migliorare l'efficienza operativa, ridurre costi e aumentare la produttività.
Gestione delle risorse finanziarie
Ottimizzare la gestione del capitale circolante, gestire i rapporti bancari, strutturare operazioni di finanza straordinaria e migliorare la solidità finanziaria dell'impresa.
Crisis management
Intervenire in situazioni di stress economico o finanziario, sviluppando piani di turnaround e gestendo il cambiamento in contesti critici.
Coaching e sviluppo organizzativo
Affiancare imprenditori e team manageriali, sviluppare competenze interne attraverso coaching mirato e facilitare il cambiamento culturale.
Innovazione di prodotto e processo
Guidare l'innovazione, dalla ricerca e sviluppo all'implementazione di nuovi prodotti o servizi, integrando approcci lean e agile.
Il fractional management in Italia: uno sviluppo in crescita
In Italia, il modello del Fractional Manager sta vivendo una fase di crescita significativa, anche se il mercato si trova ancora in una fase di sviluppo rispetto ai mercati anglosassoni più maturi.
Lo stato attuale del mercato italiano
Negli ultimi anni sono nate diverse realtà specializzate nel Fractional Management. Queste organizzazioni stanno contribuendo a diffondere la cultura del fractional leadership nel tessuto imprenditoriale italiano.
Il modello sta trovando particolare riscontro tra:
PMI in fase di crescita: piccole e medie imprese che necessitano di competenze executive ma non possono sostenere i costi di figure a tempo pieno
Startup innovative e scale-up: realtà dinamiche che richiedono flessibilità e competenze specialistiche temporanee
Aziende familiari: imprese alla ricerca di supporto professionale per gestire passaggi generazionali o processi di modernizzazione
Società in fase di trasformazione digitale e organizzativa: aziende che necessitano di expertise per guidare il cambiamento tecnologico e organizzativo
I driver di crescita
Diversi fattori stanno accelerando l'adozione del modello fractional in Italia:
Evoluzione culturale: crescente apertura degli imprenditori italiani verso modelli di leadership flessibili
Necessità di competenze specialistiche: la complessità crescente dei mercati richiede expertise che le PMI non sempre possono sviluppare internamente
Pressione competitiva: la concorrenza globale spinge le aziende a cercare soluzioni innovative per colmare gap competitivi
Trasformazione digitale: l'accelerazione della digitalizzazione richiede competenze specifiche spesso non disponibili in-house
Riconoscimento istituzionale: associazioni come AICIM e aziende come YourGroup stanno promuovendo il settore
Le sfide e le opportunità
Nonostante la crescita, il mercato italiano presenta ancora alcune sfide:
Cultura aziendale tradizionale: alcune realtà imprenditoriali faticano ad accettare figure manageriali esterne con poteri decisionali
Conoscenza limitata del modello: molte PMI non conoscono ancora le potenzialità del Fractional Management
Necessità di fiducia: la delega di responsabilità strategiche a manager esterni richiede un cambio di mentalità
Tuttavia, le opportunità sono significative:
Un tessuto di oltre 4 milioni di PMI che potrebbero beneficiare del modello
Crescente digitalizzazione che richiede competenze manageriali specialistiche
Passaggi generazionali in corso che necessitano di supporto professionale
Espansione verso mercati esteri che richiede expertise internazionale
Conclusioni: Il futuro del management è fractional
Il Fractional Manager rappresenta molto più di una semplice tendenza del momento: è una risposta strutturale alle sfide del business contemporaneo. In un contesto di rapida evoluzione tecnologica, crescente complessità dei mercati e necessità di agilità organizzativa, il modello fractional offre alle imprese la flessibilità e l'expertise necessarie per competere efficacemente.
Per le PMI italiane, in particolare, il Fractional Management costituisce un'opportunità straordinaria per accedere a competenze executive di alto livello, accelerare i processi di trasformazione digitale e colmare gap di leadership senza compromettere la sostenibilità economica.
Come sottolineato dai valori di M.Agile Consulting, la trasformazione aziendale richiede un equilibrio tra PEOPLE, PROCESS e TECHNOLOGY. Il Fractional Manager si inserisce perfettamente in questa visione, portando non solo competenze tecniche, ma anche una mentalità agile applicata alla leadership: flessibilità, orientamento ai risultati, capacità di adattamento e focus sulle persone.
In un'epoca in cui la leadership non può più essere rigida e gerarchica, ma deve essere adattiva, collaborativa e orientata al valore, il Fractional Manager emerge come la figura ideale per guidare le imprese verso il futuro. Non più solo un'alternativa economica, ma una scelta strategica per aziende che vogliono crescere in modo sostenibile, innovativo e resiliente.
Il mercato italiano è pronto per abbracciare questa rivoluzione del management. La domanda è: la tua azienda è pronta a beneficiarne?




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